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January 16 ti sembra niente il sole?Vedo il dolore Conosco bene il rumore che fa nell’anima Riconosco lo sguardo della sofferenza Mi circonda Ogni giorno è negli occhi di chi ha sogni infranti nascosti in un cassetto Mi fa bene leggerlo nell’anima di chi lo prova Apprezzo così tutto ciò che mi appartiene E mi rendo conto di quanto la fortuna sia stata generosa con me Ho tanti motivi per sorridere Ho tanti sorrisi da regalare Ne ho abbastanza da poter asciugare le lacrime che bagnano quei volti meno fortunati Quei volti segnati da mille motivi per essere malinconici Quelle anime tristi che hanno il diritto di voler vivere Perché la vita è troppo breve per non essere felici E perché infondo basta così poco che nemmeno ce ne rendiamo conto La felicità è un viaggio,non un traguardo o una meta Nonostante tutto si,sono felice…e ho due splendide e valide ragioni per esserlo
Ti sembra niente il sole? January 04 troppo tardi?Era sola in quella stanza dalle pareti rosa sporco...le aveva scelte lei anni addietro,ma le avrebbe desiderate azzurre...''azzurro come il cielo,come il mare,come...''una voce la fermò per l'ennesima volta''tesoro tu sei una femminuccia e la tua stanza deve essere rosa''la risposta fu deludente...ma il tono dolce con il quale era stata pronunciata le impedì di controbbattere...poi sentì aggiungere''questo divano è rosa,con delle pareti azzurre non starebbe bene...lo vuoi ancora nella tua stanza?''...quella donna sapeva di aver mirato al punto debole della piccola...quel divano rosa era stato preso un paio di anni prima quando una famiglia di siciliani fu ospitata in quella casa...Dalila,che nome strano...il nome dell'amichetta che aveva conosciuto al solito posto di mare...la sua prima migliore amica,quella dei tuffi e dei castelli di sabbia...quella delle ruote sulla spiaggia e dello zucchero filato...quella che violentemente,dopo una settimana di permanenza in casa sua,le avevano strappato via promettendole''vi rivedrete tra qualche mese al mare''. E così con ansia aveva aspettato luglio...ma passò anche agosto...avrebbe voluto dirle almeno addio...quella promessa non fu mantenuta...di lei le era rimasta solo un fermaglio per capelli e il ricordo di quel divano sul quale si erano addormentate abbracciate. ''Si,questo divano è il mio''fu la risposta. Era più sola di quanto sentiva,in quella stanza...immersa nel suo fiume di ricordi legato alla sua infanzia...malinconica e felice...ripensò a quanto fu stupidamente difficile per lei vedere suo fratello prendere tutte le sue cose e trasferirsi in poche stanze prima di quella...''Io adesso sono più grande di te,e voglio una stanza tutta mia...qui stiamo troppo stretti insieme''il suo visino sprofondò in una tristezza inimmaginabile''E se poi di notte avrò paura dei mostri che si nascondono sotto il letto?Tu...''nemmeno questa volta finì di parlare''Io verrò da te e li ammazzerò cn la luce come ho sempre fatto fino ad ora''le sorrise dolcemente,e sapeva che quelle parole l'avrebbero resa felice. Le era sempre bastato poco peresserlo...sorrideva dei piccoli regali...gioiva delle poche parole...infondo ciò che per lei contava non erano le parole,ma il tono con il quale venivano pronunciate. Fu sola ancora per poco,quando una mano bussò alla porta...lei era seduta su quel divano...non rispose...''posso?''...una stretta al cuore,ancora silenzio. Le si avvicinava lentamente,si chinò per darle un bacio ma lei spostò la guancia...delusa da quel gesto la donna si sedette sullo stesso divano,al suo fianco. Non ce n'era mai stato il bisogno,ma quella volta una delle due avrebbe dovuto rompere la lastra di ghiaccio che le separava...''Che fai?''la donna a sua figlia...''Niente...penso''l'altra. ''A cosa?''...''Non capiresti''...la risposta fu dolorosa come un taglio dalla ferita profonda...''Sono tua madre,ero la tua migliore amica,ora che succede?''...''Si cambia,le cose cambiano,io sto cambiando,tu hai cambiato il nostro rapporto...tu hai voluto...''e per l'ennesima volta non riuscì a completare una frase che''Io non ho voluto nulla,lo sai e ammettilo...sei sempre stata così testarda ma con una dolcezza innata...e adesso perchè vuoi essere così arrogante?tesoro mio...'' questa volta fu lei a coprire le parole di qualcuno''Non chiamarmi così,mi infastidisce''negli occhi di quella donna che non avrebbe mai voluto udire quelle parole vedeva troppa tristezza''Ti ho sempre chiamata così,ti è sempre piaciuto...ascoltami,mi dispiace...mi dispiace per tutto,non importa di chi è la colpa ma ti avevo promesso che le cose si fossero risolte,ed è stato così...ora perchè devi...''la sua voce la fermò di nuovo''Perchè le tue promesse non sempre le hai mantenute,perchè nessuno mi assicura che ora è così,perchè in passato ci ho creduto e sono stata delusa di nuovo tante volte,perchè ho perso la forza,perchè non voglio illudermi ancora''la sua voce tremava...abbassò lo sguardo per cercare di nascondere quegli occhi bagnati implorando se stessa di non piangere...sarebbe stata l'ennesima sconfitta...quella volta voleva reggere,voleva dominare,voleva mostrarsi forte...voleva farlo con la persona sbagliata...aveva gli stessi occhi di quella donna,le stesse espressioni,le stesse mani,le stesse sensazioni,lo stesso ed identico cuore grande e quell'arroganza effettivamente nn le si addiceva...gli stessi sensi di colpa e come quella donna,sentiva il bisogno di abbracciarla così forte da farle mancare il fiato...come aveva sempre fatto fino a pochi mesi prima a letto,davanti ai fornelli,in spiaggia...e su quello stesso divano che in passato le aveva ospitate nelle lunghe serate di inverno per vedere un film,per parlare d'amore,per ripetere letteratura italiana in prossimità di un'interrogazione,per raccontare il passato...ora entrambe desideravano sognare il futuro,insieme...''Voglio stare un pò sola adesso''...la donna capì...si alzò,le diede una carezza...questa volta il viso rimase fermo e al contatto della mano della mamma quella ragazzina chiuse gli occhi e sentì i brividi...vide a giovane signora allonarsi e chiudere dietro di se la porta...ora poteva farlo...pianse,pianse tanto...il desiderio superò la ragione...corse via da quella stanza,la cercò nel corridoio,urlò''Mamma...''...nessuna risposta...quella casa ora era vuota...era rimasta la scia di quel profumo...chanel n°5...si sedette a terra,chiuse gli occhi e ricordò quando da bambina amava immergere il naso nelle magliette che quella donna lasciava sul letto...le stringeva forte,ma nemmeno allora lei c'era...nè tantomeno quel pomeriggio sarebbe stata l'ultima volta.... January 03 via con la sua scia di ricordiAttimi che scorrono veloci...ore segnate da un orologio frettoloso che dispettosamente muove le sue lancette...giorni che passano senza avvertire della loro fine...e anni...anni che volano pur sembrando di durare un'eternità...anni come questo 2008 che è andato via silenziosamente,lasciando dietro di se una scia di ricordi,emozioni,sensazioni forse irripetibili...anno che con se porta via lacrime,angosce,paure...anno che ricorderò con un pizzico di amarezza...ma d'altronde forse è appena trascorso l'anno più importante di questi miei 16...forse in un modo o nell'altro mi ha aiutata...a crescere,a cambiare,a sognare,a sperare,a credere,a non demoralizzarmi,ad essere tenace,a sorridere anche quando non vi è motivo di farlo...un anno ricco di emozioni nuove e già provate,ma pur sempre di emozioni...un anno pieno di novità e sorprese...un anno che mi ha insegnato a non smettere di sperare in quanto la ruota gira,e dopo la tempesta torna sempre il sereno...e nonostante il mio cielo in questo momento continua ad essere leggermente nuvoloso sono felice...felice perchè credevo di aver perso una delle cose più importanti e non era così...felice perchè c'è chi mi fa stare bene e mi distoglie dai cattivi pensieri pur non rendendosene conto...felice perchè riesco a sorride senza fingere...felice perchè quest'anno,nonostante tutto,mi ha ridato la voglia di vivere!E' stato un anno che ha rafforzato le vecchie amicizie e ha dato il benvenuto alle nuove...un anno di balli sfrenati e di cantate a squarciagola,di me e dei miei brividi di gioia e di dolore che mi hanno attraversato le schiena...di nuove esperienze che mi hanno resa quella che oggi sono...di sballi e sbronze...di nubi di fumo e di collassi in piena notte e in pieno giorno ugualmente...di passeggiate sulla spiaggia...di giochi sotto la pioggia...di tutto!
Aspettative per questo 2009?NESSUNA...solo tante ambizioni e obiettivi da raggiungere...desideri da realizzare...sogni,sogni,sogni da vivere in compagnia...da trasformare in realtà!
Buon Anno! November 30 anche tuE cosi'... November 26 I'm giving you all of me...Stringimi… Accarezzami… Baciami… Ancora un po’…
Tu…protagonista di un passato… …comparsa del presente… …che ruolo reciterai in questo futuro?
Alzati dalla tua poltrona da spettatore…varca il sipario…e indossa le vesti del mio destino!
I give you my destiny. November 13 quando un sogno diventa realtà:sei unica!Circa una settimana fa... Beh non potevo fare a meno di dedicare qualche riga ad una persona fantastica e speciale…ora più che mai ringrazio il destino per avermela fatta conoscere circa quattro anni fa,quando al libro della mia vita si è aggiunta la storia di un’amicizia vera,che va oltre i confini delle emozioni migliori che si possono vivere…si,settembre di quattro anni fa,quando una testolina bionda fa capolino dal terzo banco della fila di destra…mi saluta con un sorriso smagliante e si presenta…e in quel momento non avrei mai lontanamente immaginato di poter stare oggi a parlare di lei in un’occasione doppiamente speciale:la vigilia del suo 17esimo compleanno,e del volo che la porterà via da qui per un po’…via lontano…in Cina…ed è così triste il solo pensiero di dover comprimere il racconto dell’evolversi degli eventi in qualche messaggio. Ormai è davvero impossibile allontanarsi anche solo per un giorno,non oso immaginare quanto sarà lento il tempo a far scorrere le lancette dell’orologio in tutti questi giorni…e la conosco così bene che già la immagino ridere leggendo queste parole mentre sicuramente dirà “wa amo è che è,na tragedy?”…forse in tutti questi anni non sono ancora stata capace di dimostrarle tutto il bene che le voglio…infondo non potrei più fare a meno di lei,e allo stesso modo di loro che per me sono come l’oro…delle quattro persone più splendide che abbia mai potuto conoscere…anzi come direbbe una di loro,ragazze “scaltre e loquaci”…e lei mancherà a tutte noi…mancherà il suo posticino in quel banco…il suo ‘buongiorno’ squillante che da la giusta carica ogni mattina…il suo ‘mi scoccio’ … ‘i suoi milly,pitty e minni’e chi più ne ha più ne metta…le sue risate a scoppio ritardato…il suo naso nei miei capelli mentre dice ‘amo come sei profumosa’…i suoi abbracci durante le mie carenze d’affetto…i suoi consigli,l’allegria che riesce a regalare quando caccia le sue perle di saggezza del tipo ‘vivi giorno per giorno,non pensare a domani’…le serate passate a preparare le crepes con le tonnellate di nutella,a guardare un film senza capire nulla,a ballare sulle sedie di casa o nelle sale di qualche locale pieno zeppo di gente,a tagliare pomodori…che scuola è senza poter mangiare con lei i ‘tutti sul banco’?senza i suoi ‘dai racconta,che è successo?’senza le sue esilaranti storie che anche se drammatiche fanno sempre ridere…semplicemente senza lei che ci ha insegnato tanto,e in particolar modo a me…lei che mi ha donato di nuovo la gioia di esserci,di assaporare ogni giorno come se fosse l’ultimo…lei che mi ha ridato la forza di osare e di desistere,di mantenere l’orgoglio e di essere più disinvolta…e ci sarebbero ancora miliardi di parole da dedicarle,ma dato che lei non sopporta il mio essere prolissa faccio uno strappo alla regola…amore non mi resta che augurarti buona fortuna per la gara…e mi raccomando:non nascondere nessun cinese in valigia quando torni… Ps.piccolì ricorda che tu per noi sei sempre la migliore,e a prescindere da tutto rimani sempre la nostra campionessa…ti saremo vicine con il cuore ora più che mai,e tutte le volte che ne avrai bisogno…perché ti vogliamo un bene dell’anima…e…ci mancherai tanto ;-)…
13/11/08 ...e come mi aspettavo questi giorni sono stati lunghi ed interminabili....la sua mancanza si sente,eccome se si sente! Ogni mattina a scuola la domanda era d’obbligo… “come sta andando ale?”…e grazie alle informazioni della nostra steppi riuscivamo a sapere poco o niente…si,me l’aspettavo…senza di lei le giornate non sono le stesse…il giorno del volo ci ha lasciato un vuoto dentro…il solo pensiero che sarebbe dovuta arrivare in Cina ci lasciava spiazzate…strana sensazione:mi voltavo a sinistra perché quando lo faccio lei mi manda un bacio…e invece quel banco sembrava così grande con la piccola stè che aveva il compito di occupare entrambi i posti…e poi quel messaggio,è stato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso…inevitabili le lacrime,di gioia per quello che c’era scritto…di nostalgia perché avrei voluto sentirlo da vicino…ultimi aggiornamenti stamane: “hanno vinto le prime due gare,manca solo l’ultima”…abbiamo incrociato le dita…sperato…eravamo nervose,l’ansia era a 1000…l’attesa di un messaggio definitivo…e poi eccolo…steppi mi chiama urlando di gioia e leggendo quell’ sms: “prepara la girella per la nuova campionessa del mondo che se ne torna con 5kili in meno’’…quasi le lacrime…l’ansia sparisce ma l’eccitazione ci fa mandare al diavolo tutti i libri…ma chi se ne frega…ce l’ha fatta,ed era il nostro desiderio più grande…il suo sogno si è realizzato,e ora manca solo un suo abbraccio che dovrà attendere fino a lunedì… Nuovo p.s:sei unica per le emozioni che ci regali…e cavolo quanto ci manchi!
November 08 l'attrice della mia vitaNotte insonne…una delle tante! Si apre il sipario ed un’esilarante performance guadagna la scena…i miei pensieri invadono il palco scenico della mente che subisce il peso dei ricordi i quali recitano indotti dalla migliore suggeritrice,la memoria. Pensieri nelle vesti di attori…pensieri recenti,passati,prevedibili...pensieri che confondono e aiutano a far smarrire la concezione di un tempo che mi tiene prigioniera…un passato…un presente e…un futuro… parola che eccita,che da speranza…ma allo stesso modo spaventa e talvolta delude…ma cosa è il futuro se non un’imminente presente?già…il presente che funge da passaggio tra qualcosa che non può più tornare e qualcos’altro che potrebbe ipoteticamente accadere…questo presente che una volta vissuto diventa immediatamente passato…tutto ciò nella frazione di pochi secondi,che uno dopo l’altro colpiscono le lancette dell’orologio della vita…c’è a chi dura di più,a chi dura di meno…e la mia confusione non mi aiuta affatto a capire di cosa ho bisogno,cosa desidero…il più,il meno o addirittura il nullla. Già,perché che senso ha infondo andare avanti,lottare per raggiungere gli obiettivi ai quali stupidamente ambisco,quelli che mi pongo o meglio mi impongo…faticare,sudare,tentare di conquistare il futuro…che poi sembra sfuggirmi sempre dalle mani,come se fossi olio i miei sogni mi scivolano addosso,ma lasciano la mia pelle unta…quegli obiettivi appaiono sempre così lontani,un po’ come se si allontanassero dispettosamente ad ogni mio passo avanti,fatica e sudore sprecati…disperazione:lacrime…lacrime che si disperdono sulla stessa pelle unta…lacrime che restano incastrate tra resiudui di sogni sporchi…troppe lacrime,che nonostante tutto non riescono a lavare il dolore di un ennesimo fallimento! Allora perché andare avanti?Chi mi dice invece che all’indietro ci potrebbe essere il percorso inverso?Forse ad ogni passo indietro quegli obiettivi potrebbero seguirmi come gamberi…forse potrebbero raggiungere loro me senza un mio sforzo…ciò comporterebbe però il rimpianto di una vita vissuta in maniera passiva,come un parassita…la vita di una persona che ha bisogno di aggrapparsi alle vite di coloro che vanno avanti da soli,un po’ come la luna che brilla di luce riflessa…ma che senso ha tutto ciò?Non renderebbe felice nemmeno la più stupida delle creature far parte di questo mondo ma far finta di non esserci…allora perché no la stasi?rimanere ferma…senza andare avanti…senza andare indietro…star seduta lì al centro mentre tutto scorre intorno…lasciare correre le lancette dell’orologio mentre osservo gli altri che si muovono senza motivo,senza poter ottenere nulla…e pensare che mi ritroverei nella medesima situazione di quella precedente,o ancora peggio…essere come se non fossi! Ecco…in questa vita nulla ha un senso se meditato sotto tali aspetti…eppure sono tanti anni che cerco di imporre io un senso alla mia vita…avrò sbagliato sin dall’inizio…ho scelto il senso contrario al mondo…esso gira in un modo…la mia vita va all’opposto...ma nonostante tutto vivo,esisto…un po’ come la matematica…un po’ come i numeri primi…i quali non sono divisibili per nessun altro numero,solo ed unicamente per se stessi…eppure ce ne sono tanti…ma non sono uguali…e ne tantomeno diversi perché anch’essi hanno la stessa connotazione di numeri primi...e quindi?Sono come gli asintoti…tendono ad avvicinarsi infinitamente,ma non si sfiorano…è così che mi sento nei confronti di tutta la gente che mi sta intorno. Parlarne fa male…eppure c’è chi ha la capacità di tirarmi fuori tali pensieri senza lasciarmi prendere dal timore della loro stupidità…senza inibizioni…e mi pare di sentire per l’ennesima volta la voce di qualcuno che forse ha capito tutto di me e che mi aiuta a capire il mio inconscio… “Tu vuoi vedere tutto sotto un’ottica matematica,gestita dai tuoi programmi in modo che tutto sia calcolato nei minimi dettagli e nulla può scappare dai tuoi piani…non è così…la matematica non è tutto nella vita…prendi i sentimenti:come fai a dimostrarmi la razionalità di una sensazione?’’ rifletto…mi si contorce la mente…già,non ci riesco… “hai una concezione masochistica di felicità…preferisci la felicità nascosta dietro al dolore profondo…non riesci ad essere felice se non soffri…e ciò solo perché potresti avere di più di tutto ciò che esiste…la mediocrità ti annoia…la vita ti annoia…le novità ti spaventano ma ti eccitano…gli occhi superficiali ti vedono fragile senza capire che se fossi stata tale adesso non staresti qui…hai una forza che ti permette di penetrare nei tuoi problemi e superarli…lo hai sempre fatto…lo farai anche questa volta,fidati”…forse questa sono io…ma questa forza sembra svanire ogni volta che piango…che piango forte…perché adesso ne ho abbastanza…perché ora sono stanca…perché io ci credevo…in tutti i miei valori ci credevo…nella famiglia ci credevo…nell’amore ci credevo…ora non ci credo più…sono semplicemente delusa da chi mi circonda…delusa tanto…perché pensavo che il bene e l’amore vanno oltre i limiti del dolore…pensavo che non ti abbandonano quando più ne hai bisogno…pensavo che una mia lacrima straziasse il cuore di queste persone,che invece non hanno nemmeno il desiderio di abbracciarmi per dimostrarmi che tutto ciò che è stato non era solo una finzione. Che bravi attori invece…e le parole stupide di quegli “occhi superficiali” mi fanno solo ridere: “finalmente,ti vedo in forma…allegra e sorridente”…tutto ciò mi fa così tanto male...perchè io nn sono nè felice nè tranquilla…perché forse in pochi sanno che è iniziato tutto adesso,che sarà un calvario,che ho perso anche l’ultimo granello di terreno sotto i piedi…forse uno solo ha capito chi sono veramente…si,tutto ciò mi fa pensare che non ho più la forza di piangere,di continuare a soffrire per i LORO stupidi capricci…ma che in compenso ho la forza di dimostrarmi agli “occhi superficiali” come l’attrice della mia vita...a mia vita, che custodisce la sede di un teatro…dove forse nulla è come appare…. October 27 è come se ogni parola che parli d'amore diventi musica...questa notteSe te ne vai Diventai grande in un tempo piccolo spostai lo sguardo per mirare altrove ingannai il dolore con del vino rosso Vai via da qui Dovunque andrai Guardando sopra la mia testa Giorni lontani dipinsi l’anima Parole Non mi fa paura ma non scordai di certo un amore folle Dimmi che
È sorprendente come delle volte il cuore può trasformarsi in una chitarra…il suono delle sue corde accompagnano le parole di canzoni che spesso sono capaci di strappare all’anima emozioni,sentimenti,sensazioni…parole che se cantate intensamente possono ferire…parole messe insieme quasi a formare uno specchio in cui si riflettono solo un paio di occhi lucidi,tutto intorno è buio…come questa notte fredda e senza luna…questa notte è diversa dalle altre notti…quelle passate in cui la stessa luna faceva capolino dalla finestra,rubava un po’ di luce alle stelle per illuminare il mio viso bagnato dalla sofferenza del ricordo…questa notte è diversa,perché ho paura del male che può farmi l’immenso che mi circonda…questo cielo che qualche tempo fa ammiravo felice con chi era più grande dell’immenso…questa notte il buio mi avvolge e la malinconia mi calza a pennello…ho già sentito così tante lacrime scorrere sul mio viso,con la sola differenza che da un po’ non sono più raccolte dalle mani dell’immenso…ora segnano lente traiettorie irregolari,scivolano fino alle gote…si fermano pochi istanti e continuano a scendere sulle labbra che avvertono l’amarezza del loro sapore…continuano sul mento,e poi le lascio cadere su quel foglio ruvido…il foglio di un disegno che con il cuore innamorato avevo iniziato qualche mese fa…due sagome sedute sulla sabbia unite in un abbraccio davanti la luce di un tramonto riflesso nel mare…il mio sogno,immortalato nelle parole di una lettera,bagnato da un’infinità di gocce che veloci coprono il foglio e sbiadiscono le immagini…manca poco per completarlo,e doveva essere un regalo…lo guardo ancora una volta,poi chiudo gli occhi e lo strappo…il mio gesto inconsapevolmente mi stupisce…apro gli occhi e vedo le due sagome separate,il sole da una parte…dalla parte di lei solo il mare,il resto di una mano sulla spalla,il buio…nascondo furtivamente i due fogli nel cassetto,quasi come se volessi nascondere a me stessa l’atto di aver distrutto qualcosa per la quale stavo lavorando da tempo…mi stendo sul letto con la testa sotto al cuscino…questa notte è proprio la luce a darmi fastidio…al buio anche i pensieri diventano distorti…si confondono nella mente…urtano l’uno contro l’altro…sembrano terribili ed inquietanti…stringo più forte il cuscino sulla testa nel tentativo di fermare il loro andamento veloce e confusionario…ma sembra accadere il contrario…sfrecciano dispettosi a destra e a manca,invadono l’anima,irritano il corpo…sento il mio respiro arrancare sempre più…sono spaventata…mille domande attendono altrettante risposte invano…mi fa paura il futuro…ripenso al disegno ormai rotto…così come è strappato il mio cuore…nel petto è rimasta la parte destra,la stessa della lei del disegno…l’altra parte mi manca come l’aria…mi scoraggia il futuro narrato da quello strappo…ma so che non sarà l’unico…perché le altre pagine che raccolgono tante lettere subiranno la stessa sorte…sono mesi che non ho più la forza di leggerle,e anche solo la loro presenza mi infastidisce,mi incute sofferenza…questa notte ho voglia di uccidere pezzi di stupidi ricordi,forse al buio fa meno male…questa notte vorrei solo ciò di cui ho bisogno…questa notte vorrei solo ciò che non posso avere…questa notte voglio immaginare un futuro in cui avrò l’impossibile…questa notte combatterò l’oscurità in cui mi rifugio da un po’ di tempo…questa notte mi addormenterò chiedendo a quella stella di riparare il disegno in modo che al mio risveglio le due sagome si abbraccino ancora,e il sole illumini il sorriso di lei che era rimasta ad aspettare quel momento osservando i bui abissi del mare…questa notte crederò ancora nell’amore…questa notte sarà forse la prima di tante notti felici…questa notte sarà forse l’ultima che mi vedrà sognare...questa notte implorerò quella stella a realizzare il mio sogno…questa notte spero che lasci presto spazio ad una nuova alba…
Vieni a fare un giro dentro di me C’è qualcosa dentro di noi che è sbagliato e ci rende simili… October 19 true colorsYou with the sad eyes
Don't be discouraged Oh I realize It's hard to take courage In a world full of people You can lose sight of it all And the darkness inside you Can make you feel so small But I see your true colors Shining through I see your true colors And that's why I love you So don't be afraid to let them show Your true colors are beautiful, Like a rainbow Show me a smile then, Don't be unhappy, can't remember When I last saw you laughing If this world makes you crazy And you've taken all you can bear You call me up Because you know I'll be there Your true colors are beautiful,like a rainbow vorrei solo che la mia voce arrivasse al tuo cuore ogni volta che canto questa canzone...vorrei che ascoltassi bene le parole...vorrei che ti riempisse di quella dolcezza che indossavi tempo fa e che ti vestiva a pennello...vorrei vedere un tuo sorriso,e vorrei sorridere di te...vorrei stringerti ancora così forte...vorrei piangere tra le tue braccia...vorrei ritrovare in te quella felicità che ho raggiunto solo con te...vorrei poter cancellare tutto ciò che ci ha allontanati...pensieri,avvenimenti,persone...vorrei un mondo fatto solo di noi...vorrei che il sole sorgesse per illuminare le mie labbra e coprire questa malinconica luna che tiene compagnia alle mie lacrime...vorrei che quella stella scelta in una notte di settembre possa cominciare a splendere più di prima...vorrei regalarti tutto ciò che ho...vorrei che mi stessi vicino...vorrei essere il tuo pensiero più ricorrente...vorrei che mi sorprendessi...vorrei piegare il destino che ci ha divisi...vorrei poter fare a meno di te...vorrei che ponessi ancora una volta gli argini al mio fiume in piena di ''VORREI'' che straripa e invade la mia serenità...vorrei tutto ciò che mi hai negato...vorrei che accarezzassi il mio cuore proteggendolo come solo tu sai fare...ma se proprio non puoi vorrei almeno indietro il mio cuore!
...e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire
'ti vorrei qua'... October 13 questo burattinaio...bene...questa sera qualche vecchia reminescenza mi ha invaso la mente cominciando a tormentarla di mille pensieri buffi e senza senso...in questi casi sono solita a tendere al cosidetto ''distacco dal reale''...ma più lo faccio e più mi rendo conto di complicare la mia drastica e triste situazione...una condizione di impotenza...di passivo vivere...e a questo punto vesto a pennello la concezione del caro Pirandello sul relativismo psicologico orizzontale,secondo la quale noi uomini non siamo liberi,ma siamo come tanti ''pupi'' nelle mani di un burattinaio invisibile e CAPRICCIOSO:chiamasi fato! Questo ''buon''signore ci introduce in una società precostruita con leggi fissate in precedenza,dunque indipendentemente dalla nostra volontà.Inseriti in questa ci fissiamo una forma,ossia accettiamo per convenienza una stupida maschera che prima o poi finirà per spezzarsi a causa dei contrasti tra i sentimenti d'impulso e la stessa maschera...dunque siamo ''come un violino stonato nel generale concerto della società''.Ne deriva quindi un enorme disagio causato non solo dall'urto con la società,bensì anche dalle continue trasformazioni del nostro essere...ciò ci crea qualche difficoltà nel fissarci una personalità.Proprio per questo motivo noi siamo uno,nessuno e centomila:uno e ciò che noi crediamo di essere...nessuno perchè dato il nostro continuo mutare non avremo mai una personalità definita...centomila in quanto ognuno ci vede a proprio modo.Adesso io vorrei sapere il motivo per il quale noi umani non dobbiamo essere capaci di intendere e di volere,in quanto sempre il carissimo signor fato senta questa spudorata esigenza di intervenire sulle nostre vite giocandole come dei burattini appesi ad una croce alla quale sono fissati tanti fili annodati a qualsiasi parte del corpo...e dopo la serie di eventi spiacevoli che hanno turbato la mia persona sono pervenuta alla conclusione che questo burattinaio ha una forte predilizione nei miei confronti,ma ancora non conosce bene il suo burattino...c'è l'ha con me,ma anche io ce l'ho con lui!Dunque siamo pari:io sono stanca di subire cadute su cadute,e lui muore dalla rabbia ogni volta che la forza dei miei piedi mi permette di vincere quella dei suoi sciocchi fili e mi fa rialzare...percui ora chi la dura la vince,ma questa volta io sono molto più arrabbiata di lui,e mi piego ma non mi spezzo...e se pure dovessi spezzarmi me ne sbatto,perchè una volta in più o una in meno di certo non mi cambiano la vita,la quale ora come ora mi interessa poco vivere a fondo! October 10 quando poi non ci sei...Risa…parole…urla…clacson…e per l’ennesima volta l’unico rumore che sento è quello del mio silenzio …canto…alzo il volume per cercare di non sentirlo…ma è come un fischio acuto capace di coprire qualsiasi nota…e solo io lo percepisco,in una splendida giornata di sole..il quale sembra non sorridermi più da mesi ormai…i suoi raggi mi attraversano le ossa e un brivido di freddo mi scuote…lo sento così gelido…e quei raggi penetrano la finestra a malapena,e riescono ad illuminarmi leggermente gli occhi umidi che osservano quelle fotografie…ricordi di sorrisi,abbracci,amore…la mia figura appare sulla pellicola bagnata da qualche lacrima…la mia mente naviga nel mare inquieto dei miei pensieri…quasi naufraga…l’unico appiglio è il ricordo di quella sera…ero così felice…“allora?come sto?”dissi indossando gli abiti nuovi appena acquistati in un pomeriggio di pioggia… “sei bellissima…stai attenta principessa,che ti rubano!”mi abbracciò e pianse…rimasi allibita,ma amavo quegli occhi bagnati di gioia…perché mi facevano sorridere…perché sono grandi come i miei…perché erano sinceri…perchè mi fissavano curiosi cercando di immaginare la mia immagine cresciuta di qualche anno,e allo stesso modo sforzandosi di ricordare la stessa pochi anni prima…quando ero una bambina… eh si una bambina…alla quale forse mancava qualcosa…ma allo stesso tempo alla quale non mancava nulla…perché infondo quando si è padroni di un sentimento non sempre si riesce a dominarlo,ad esternarlo,a trasmetterlo…ed era il suo caso…sono sempre stata consapevole di quel suo amore,ma forse mi è capitato poche volte di sentire la sua brezza sfiorarmi la pelle…e sfoglio ancora qualche pagina dell’album della mia vita…ancora delle foto…e vorrei abbracciarle quelle immagini…figure di qualcuno che mi ha riempito d’immenso…e che dopo un po’ mi ha lasciato un vuoto incolmabile che mi porterò dietro per il resto della mia vita…foto che immortalano momenti fantastici in cui riuscivo a distinguere la forma delle piccole gioie nel chiarore di notti di luna piena…nelle quali c’è la storia dei suoi sorrisi…sorrisi di cui io vivevo…foto di speranze,di giorni indimenticabili…foto crudeli che inducono al ricordo,e al pensiero che nulla di tutto ciò potrà più tornare…perché lei ha voluto così…perché questa volta è tutto così diverso,così nuovo,così spaventoso…e nelle notti di tenebre barcollo nel buio,facendomi spazio con le braccia tese in avanti pronte a distinguere l’ennesimo ostacolo invisibile ai miei occhi…e nonostante tutto continuo a sbattere contro il dolore immenso che mi pervade…causato dalla sua stupida assenza…perché forse è minore la sofferenza causata dalla morte di una persona…ma straziante è invece la perdita di qualcuno che continua a camminare,ma devia dalla tua strada…qualcuno che intraprende un sentiero che lo conduce sempre più lontano dal tuo…e tu sei lì che rimani a guardare in silenzio,senza poter fare nulla…senza saper dire nulla…vedi quella sagoma allontanarsi,sbiadirsi,farsi sempre più piccola…scomparire definitivamente…e avverti una fitta allo stomaco…e cerchi di raccogliere tutti i piccoli pezzi del tuo cuore distrutto,provando a rimetterli invano tutti insieme…passano i giorni,che senza quella presenza appaiono solo uguali e ripetitivi…e la mia vita non ha più sapore…e la sua mancanza si mescola alle note di qualche canzone che non ho più la forza di ascoltare…allora mi rifugio nell’illusione di avere almeno lui al mio fianco che,tenendomi per mano,cerca di colmare con il suo amore quello di una persona malata che non tornerà mai più come prima…lui che mi asciuga con un bacio le lacrime…lui che con un sorriso mi regala la vita…ma per l’ennesima volta mi rendo conto che le illusioni sono come le palle di cristallo,le quali dopo averti fatto vivere un sogno,si frantumano,ti tagliano…e lasciano una ferita aperta e una cicatrice eterna…perché infondo lui non c’è…pur dovendo esserci…perché forse non c’è mai stato…perché tu devi anche capire che lui non può…ed io...io mi sento così terribilmente sola in questa immensità vuota e opaca che mi circonda… October 08 cambiano le coseQuante stagioni ancora cambieranno quante serate ancora passeranno quanti rumori dietro le serrande quante tv che mi addormento sempre cambiano le cose tutte intorno a te cambierò la pelle ad tutti i miei perché
October 03 un nome...E l’aria profuma di malinconica dolcezza…di aspra nostalgia…di emozioni che rimangono nel cuore…di un dolore che mi blocca il fiato in gola e non mi fa pulsare il sangue nelle vene… E questo tempo ha portato via il corpo…l’anima…i sorrisi lasciando dietro di se solo una tenera scia di ricordi legati a quegli occhi che mi hanno vista nascere,crescere,piangere,gioire…a quelle mani che sedici anni fa sapevano tenermi stretta tutta,piccola com’ero…le stesse mani che tenevano le mie durante le lunghe passeggiate mattutine di domenica…ricordi legati a quelle parole,le più sincere,che raccontavano di storie incantate,di simpatiche filastrocche,di dolci poesie che ancora ricordo e che non dimenticherò mai…ricordi legati a quella poltrona color ocra di velluto che ci vedeva riposare dopo pranzo…ricordi legati a quelle carezze che mi sfioravano dolcemente il viso per lasciarmi dormire,per lasciarmi sognare il mio mondo di bambina…quel mondo che solo la tua presenza mi regalava…ricordi legati a quel fischio che avvertiva il tuo ritorno a casa e che mi faceva correre tra le tue braccia…ricordi legati alla tua voce che ancora accompagna le mie giornate…una voce calda che sento quando la mente conduce al cuore il tuo pensiero…una voce che mi strazia l’anima,perché rimane pur sempre un ricordo…un dolcissimo ricordo…ricordi legati ad un nome…il mio…il tuo…un nome che ci ha visti discutere…sorridere…giocare. Dove sei,oggi?che senso ha ricordare questo giorno particolare per noi,senza di te?sono passati sei anni e fa sempre più male fingere un sorriso in questa giornata…perché vorrei ancora festeggiarla con te…perché non volevo lasciarti andare via…perché con te era più semplice essere felice…perché con te la vita aveva più sapore…perché mi manchi e niente e nessuno potranno mai colmare il vuoto che mi hai lasciato dentro…e ogni giorno mando giù qualche lacrima nella vana speranza che la tua mano si posi sul mio viso per raccoglierla…e se ci penso ho i brividi,perché mai più la tua pelle accarezzerà la mia…ma io voglio ricordarti come l’ultima volta che ti ho visto…con quel sorriso,con quel profumo,con quella tua voglia di vivere pur avendo la consapevolezza che di li a poco il tuo cuore avrebbe smesso di battere…in questo giorno voglio ricordarti con lo splendore di un garofano rosso,il nostro fiore preferito,che questa volta son riuscita a posare su quel freddo blocco di marmo apatico,diventato da un po’ la tua dimora…e anche se non posso più sfiorare le tue mani,ascolto la tua voce e ti sento scorrere in me come sangue nelle vene…ora che di te mi rimane un fiore,una foto e la cosa più bella….il nome! Con un giorno di ritardo,buon onomastico ANGELO mio…
September 13 perchè?Voglio sapere perchè...perchè quando mi sembra di cominciare ad essere felice la realtà mi sveglia e mi rendo conto che non posso esserlo?perchè i volti dei ragazzi della mia età nella maggior parte dei casi sono sereni e non nascondono cicatrici?perchè sulla faccia della terra non tutti sono destinati a soffrire?perchè gli stronzi devono avere sempre ciò che vogliono?perchè sto cominciando ad odiare chi mi ama, e mi sforzo di amare chi mi fa solo del male?perchè sono disposta a trovare sempre una giustificazione per gli altri mentre gli altri non fanno altro che spiattellarmi in faccia i miei errori?perchè le persone decidono di metter su famiglia quando poi davanti ai figli dicono frasi che uccidono?perchè le mie orecchie devono essere sempre propense ad ascoltare frasi quali''io non mi sento bene''?perchè se io sto male mi limito a chiudermi nella mia stanza,a capire il motivo, a risolvere e ad uscirne sorridendo tutto questo con LE MIE FORZE?perchè sono costretta a fare la madre di una persona adulta quando io poi sono ''una bambina''?perchè devo sentire le urla disperate di chi mi circonda e io non posso urlare?perchè devo vedere le lacrime di un uomo nascoste dietro quegli occhi che mi amano,e gli unici che mi hanno dimostrato di esser disposti a dare la vita per me?perchè soffre solo chi non lo merita?perchè muoiono subito le persone migliori?perchè per sentire la pelle di mio nonno sono costretta a stringere un garofano?perchè i miei occhi devono guardare lo squallore di chi dice con la sua bocca di voler morire senza apprezzare ciò che ha?ma perchè non muore davvero invece di dare così tanti problemi?perchè devo chiamare mamma chi ultimamente non considero tale per l'egoismo di merda che domina la sua persona?perchè non posso chiamare mamma chi mi ha insegnato a vivere?perchè a volte riesco a farmi forza solo con parole cattive o con gesti estremi?...io ho bisogno di staccare la spina da queste situazioni che non mi permettono di essere serena...ho voglia di cambiare aria...ho voglia di chiudere con il mio passato,quello da bambina,quello da ragazza...voglio dimenticare ciò che mi fa stare male...perchè la vita fin ora mi ha delusa da molti punti di vista,ma non mi importa...sono stanca di vedere soffrire chi amo e di nascondere le mie sofferenze...sono stanca di sentire cazzate e di vedere gente che si scoraggia di fronte a un qualcosa dal quale si può guarire perchè nessuno pesa le parole,io per prima lo ammetto...apro gli occhi di fronte al mio futuro di donna..io non la finsco qui,io ci credo ancora,io so di poter avere ancora tanto,io so che arriverà il giorno in cui dirò ''sono felice e non è solo un'illusione'',e io so che questo giorno è vicino...e che avrò accanto l'unica persona che non mi ha mai lasciata andare...quella donna degna di essere chiamata tale,che mi ha insegnato a farmi le ossa,che mi ha insegnato a non darmi vinta,che mi ha fatta anche cadere per poi prendermi la prima volta e lasciare che mi alzassi da sola la seconda...quella donna che ha rinunciato a tanto per me...quella donna che non mi doveva niente ma mi ha dato così tanto per sentirmi sua...quella donna alla quale sento di dovere qualcosa...quella donna che ha i miei stessi pregi,i miei stessi difetti,le mie stesse idee...lei che mi ha insegnato ad ambire sempre al massimo sapendo gioire anche delle piccole cose...infondo nelle vene mi scorre il suo sangue,e questa è una delle poche cose di cui vado fiera...
...sei solo tu che dai calore e tanto amore regalandomi il tuo sole per far luce nel mio cuore perchè sei tu che fai più bella la mia vita mezza ancora sconosciuta Come vorrei sempre più averti qui vicino a me solo per me mi sveglio la mattina per colazione mi prendo te anche quando sono lontano quella tua mano accarezza me la tua forza mi da certezze in ogni momento sempre di più anche quando tra la mia gente non ci sei tu...queste parole racchiudono un piccolo grande grazie per te che mi hai insegnato che nonostante tutto la vita è così bella...nella speranza di riuscire a realizzare insieme quel piccolo sogno chiamato MILANO! September 04 occhi...i miei...Occhi spalancati che osservano il mondo curiosi
occhi innocenti che temono il buio
occhi grandi e timidi
occhi che chiedono asilo nelle braccia dell'amore
occhi turbati e sconfitti
occhi chiusi e trafitti
da poche parole...da tanti silenzi
occhi giovani e spaventati
occhi di "cerbiatto" che scappano dal rumore
occhi che guardano attimi...brandelli di fotografie...pezzi di ricordi
occhi che fissano la riva del fiume in attesa che passi quel cadavere
occhi pazienti
occhi lucidi che imprigionano una lacrima
occhi umidi che la lasciano cadere giù
occhi spenti e tremanti
occhi segnati dall'aspro sapore della sofferenza
occhi desiderosi di un sorriso
occhi che fanno battere il cuore ancora un pò
occhi innamorati che chiedono una carezza
occhi che regalano dolcezza
occhi che uccidono il rancore
occhi disposti ad amare
occhi che osservano lo scorrere di queste vite
occhi che cercano di trovare un senso
occhi soli...troppo soli
occhi di una principessa
occhi di una schiava di quel brivido forte
occhi di una bambina
occhi di una donna
occhi che richiamano altri occhi
occhi che hanno paura di guardare avanti
occhi che volano nel passato
occhi che parlano di me
occhi riflessi ad uno specchio
occhi scaduti...occhi che non servono più
occhi che hanno smesso di brillare
occhi che hanno perso valore
occhi speranzosi
occhi che si abbassano di fronte una data...quella data
occhi che guardano una stella...quella stella ed esprimono un desiderio
l'unico grande desiderio
irraggiungibile...irrealizzabile...perchè...
sono occhi che rimangono pur sempre SOLO occhi... September 02 io vorrei,non vorrei...ma se vuoiebbene si!anche la mia pazienza ha un limite...cavolo anche io ho le mie debolezze non sono mica un robot!
cos'è questo?un continuo mettermi alla prova?mi sa che questa volta il burattinaio ce l'ha proprio con il burattino sbagliato...si,perchè è così che mi sento...come uno stupido burattino che tenta di scappare da quei fili che lo tengono ad una croce consapevole del fatto che non ci riuscirà mai...perchè il fato è più potente...perchè il destino ha SEMPRE più fantasia di noi...addirittura ha più fantasia di me, e ce ne vuole!
continuo ad essere dunque schiava di una sciocca sensazione che non piò essere altro che sbagliata a questo punto...e mi rendo conto del mio più grande ed irreparabile difetto:la testardaggine...cavolo e come sono dura,perchè nessuno mi smuove?perchè una benedettissima volta non devo essere soggetta ad un contagio?perchè anche io non mi lascio condizionare dalle tante campane che mi suonano intorno?bene...mi stordiscono,ma non mi smuovono...per non parlare poi del mio stupidissimo orgoglio...si,sono disposta a metterlo da parte...ma perchè lo faccio solo in situazioni drastiche?ci vuole così tanto a fare un passo indietro...o a fare il primo passo...o a camminare e basta?Infondo mi piacrebbe imparare a vivere pensando solo a me stessa...non capisco tuttora perchè la mia mente contorta si vuole assumere la responsabilità di tanti problemi(che forse nemmeno esistono per gli altri)...sicuramente ho smesso di piangermi addosso...o meglio ho proprio smesso di piangere...qual è il motivo preciso?non ne ho la benchè minima idea...a volte gli occhi lucidi infastidiscono chi li guarda...e appena avverto una gocciolina che tenta di scappare dalla sua trappola la risucchio immediatamente...sento il bisogno di cominciare ad avere a che fare con un'altra me...una me possibilmente non sbagliata come l'originale...una me sorridente,allegra e solare...o forse meglio dire ''la me di un tempo''...quella che ero io un volta...sento il bisogno di riconquistare la mia isintività e di accantonare questa mania di riflettere perchè prima o poi finirò per consumare la scarsa materia grigia che ancora appartiene al mio cervello leso...bene...non sono malinconica... la fase ''tristezza'' credo di averla quasi superata...o meglio è superata la fase ''tristezza apparente''...dentro cos'ho?bella domanda direi...vorrei tanto potermi rispondere...forse sono arrabbiata,ma con me stessa eh...sia ben chiaro...anzi sono arrabbiata con chi mi ha donato questo cuore grande...troppo grande...esageratamente grande...così tanto grande da riuscire a sfamare con un pò d'affetto chiunque ne abbia bisogno(compresi i bambini del terzo mondo)...da perdonare qualsiasi tipo di torto...da dissolvere ogni forma di dolore...da bruciare ogni traccia di rancore...da AMARE senza pretendere di essere amata...ma solo per la gioia(per quanto possa essere comunque una sofferenza)di farlo...e allora mi chiedo se da qualche parte nel mondo esiste un piccolo cuore disposto ad accogliermi...così come sono...nei miei momenti di allegria,e in quelli di malinconia...nei momenti di follia e in quelli di serietà...e in momenti di paranoia come questi...perchè come direbbe qualcuno l'essere paranoica mi rende così buffa...e cosa posso farci?questa sera ho la luna storta...domani potrebbe andare meglio...si,sono matta da legare...ma tu?devi volermi bene proprio così tanto per fare tutto questo...per debellare le mie paranoie...per chiamarmi angioletta con così tanta pazienza...per osservarmi in silenzio seduti su di una spiaggia ad ascoltare il mare di sottofondo e la mia voce logorroica che non è mai stanca di parlare...per scompigliarmi con una mano i capelli e per abbracciarmi forte davanti a quegli occhietti lucidi che forse inteneriscono solo te...beh non posso fare altro che dirti grazie...perchè non l'ho mai fatto e me ne sono sempre pentita...
...e invece tu...ora vorrei solamente avere una certezza....perchè sono così stanca di navigare in questo mare di incertezze...perchè ho perso le forze e sto naufragando...perchè cerco un appiglio...e perchè adesso non vedo altra alternativa che te...e io vorrei...non vorrei...ma se VUOI:sono qui...o adesso...o non so! August 31 I feel good shala lala lala la!Umore?strano,particolare,alquanto indefinibile...un sabato sera come tutti gli altri ma in un posto diverso: quello che mi aspettavo,ma non lo è stato! Se solo ci penso mi viene ancora da ridere...forse è da tanto che non lo facevo con così tanto gusto e ho riscoperto il piacere di assaporare ogni singola risata...ma non solo mia,anche di chi mi vuole bene...e che dire allora?pomeriggio telefonico di quelli allucinanti...alcuni 'inciarmi ' escogitati dalla mia ''sbrodolina''(maury le abbiamo azzeccato il nome..sisi!)pur di indossare quel pantalone bianco...mezz'ora per rggiungere la sua dimora per via della sfilza di semafori che al nostro passaggio arrossivano stranamente...lei che in preda dal panico mi chiama''dove seiiiiiiiiiiiiii?''...io la rassicuro''son quasi da te''nonostante stessi a pochi metri da casa mia...finalmente dopo varie peregrinazioni trovo il portoncino dorato:ce l'ho fatta!baci e abbracci...attentato ai cerotti in cucina...passeggiata nella nuvoletta di profumo...i miei sguardi allibiti che accompagnano pensieri del tipo(c'è qualcuno più matto di me)...il capello fashion di luca che per tutta la sera ha fatto concorrenza alla nostra chioma...ecco il clacson:panico! prendi la borsa,trova la borsa,scendi le scale,recupera luca,sali in auto,prima io,no prima tu...tutti insieme...saluta mauro...e via verso la meta ladies and gentleman:nola! Lungo e tortuoso tragitto ma finalmente in piazza...attimo di perdizione,mi appendo alla mano della mia mammina sbrodolina e chiedo ''ma ke è?"...lei,come solo lei sa fare mi rincuora e mi spiega la dinamica dei movimenti...iniziano le presentazioni,e non finiscono più...un breve andirivieni dopodichè per problemi tecnici siamo costretti a preferire qualche minuto di stasi...io e sbrodo ci appendiamo a maury il quale ci incitava a...lasciamo perdere questa parte!Cominciamo a ridere...una risata tira l'altra...è stato duro reprimere l'istinto ululatorio della nostra sbrodolina ma ce l'abbiamo fatta...una creap e un gelato da ciacco coso mmm...breve periodo di inboscamento(sempre meglio saperli sti posti!)...trionfo in piazza e...uno svenevole incontro...storia troppo lunga,accenno solo senza fare nomi e riferimenti...a quanto pare sembra che il mio sorriso in quel momento si sia ''afflosciato''lentamente e le mie gambe abbiano perso l'equilibrio...maury mi mantiene giusto in tempo...sbrodolina subisce qualche piccola tortura alla mano ma poi tutto ok...ora ci dobbiamo solo informare un pò meglio...la serata continua dopo questa piccola parentesi che mi ha fatto credere in un segno del destino che bla bla bla...l'ho detto già a maury ma non mi crede...di nuovo in piazza ed ecco il momento tanto atteso:cicciobello!sbrodolina paralizzata ed orgogliosa...io ed ely cominciamo a fingere un ridicolo giro e all'improvviso veniamo coinvolte in una rissa...dopo la piacevole avventura ovviamente non possono mancare le sane risate...e poi ancora in auto...più 'insardinati' di prima ma sempre più 'felicemente felici'...notte fonda e finalmente alle ore 12.45 metto piede a casa...la prossima volta mi sarà svelato il mito di ''pandora''...attendo con ansia! serata spettacolare...quando meno te l'aspetti ti rendi conto che il mondo continua a girare...ovviamente,anche se a malincuore,devi accettare il verso in cui gira...è così facile nascondersi dietro un dito,far finta di nulla per non ammettere che c'è qualcosa che non quadra pur di vivere nella sciocca illusione che è tutto rosa...ma infondo qualcosa continua a sorprendere al punto tale da far spalancare gli occhi...e vedi che c'è ancora tanto altro...e nonostante dentro di te sia tutto buio,fuori anche se non è rosa il mondo è dolcemente colorato,e la cosa fantastica è avere la sensazione di conoscere da una vita persone che invece hai salutato per la prima volta poche ore fa...
Un piccolo grande grazie a sbrodolina(grande amica da tanto) e a maury(una di queste persone speciali!) August 24 ci sarà una poesia anche per me...Se potessi vivere senza parlare forse sarebbe un bene…le parole fanno male,quelle di ogni tipo…quelle amare,quelle dette con rancore,quelle dure,quelle false…e poi ci sono quelle dolci,quelle apparentemente sincere,quelle felici,quelle…che sono ancora più pericolose perché non puoi mai sapere cosa c’è dietro quelle parole…perché infondo si,rimangono pur sempre parole,e il loro ricordo fa più male che mai! E i silenzi invece…i silenzi fanno rumore…ed oltre a parlare sanno anche agire…i miei mi spaventano perché non sono solita viverli…ma sto imparando ad apprezzarli,a farne buon uso nei momenti opportuni,perché preferisco essere ricordata per i miei ambigui silenzi anziché per le tante parole certe che a poco a poco si perdono nel vento e si dissolvono nell’aria! Infondo vivere non è poi così facile…dovrei imparare ad affidarmi al tempo,magari credere anche nel fato e aspettare che arrivi il mio momento…quello per soffrire,quello per gioire,quello per morire…ma ciò significherebbe lasciar che la vita viva me…e forse non è ciò che voglio…e forse sono stanca di sopravvivere,di tirare avanti ancora un po’ nella speranza che anche per me arrivi quel pizzico di felicità,di porre rimedio alle situazioni scombinate,di capire senza essere capita,di dare me stessa senza aspettarmi nulla in cambio,di ricevere umiliazioni e delusioni,di credere alle parole che ti fanno sentire unica e di renderti conto solo dopo che eri semplicemente la seconda,di rimanere sempre con un groppo in gola,di chiedermi sempre se sto sbagliando,di stare attenta a non ferire…stufa di celare gli errori delle persone dietro qualche alibi,di fidarmi ciecamente di un’emozione,di farmi prendere in giro da una carezza,di perdermi in un paio di occhi falsi,di dire sempre “adesso ormai è troppo tardi”…stanca di pentirmi di aver detto o fatto…di pensare che avrei potuto fare di meglio…di dirmi che avrei dovuto rendermene conto prima…di piangere per chi non ha mai meritato nemmeno una mia singola lacrima…di credere le persone “diverse” quando poi la maggior parte che conosco sono tutte uguali…di lasciarmi ingannare dai sogni,confondendoli con la realtà…di credere in una favola…si,perché infondo le favole lasciano solo una morale…ma il lieto fine invece è semplicemente tipico di una fiaba…e da qualche parte,dietro la luna o in un qualsiasi angolo del mondo ce n’è una anche per me! D’altronde credo di meritarla un po’ di felicità…di quella autentica però…di quella da toccare con mano….di quella da respirare nell’aria…di quella che ti culla di notte…di quella che ti fa svegliare con il sorriso stampato sulle labbra…e un passo avanti lo fai quando senti di essere sulla strada giusta…ma soprattutto quando sulla tua strada hai degli angeli che silenziosamente osservano ogni tuo singolo movimento,e anche se credono di essere invisibili è straordinario venire a sapere che hanno pianto dopo che ti hanno vista piangere,che hanno riso perché ti hanno vista ridere,che hanno cercato di fare qualcosa quando tu non sapevi cosa fare…abbracciandoti ti hanno sussurrato nell’orecchio “la tua felicità non è lontana,non cercarla perché arriverà da sola”…e che con dei piccoli gesti ti fanno capire che non sei sola,e che loro saranno lì fin quando tu lo vorrai! Sarebbe bello se tutti riuscissero a carpire la felicità dai piccoli gesti…tanti si ostinano a cercarla nelle grandi cose,nelle forti emozioni,nelle stupide avventure che prima o poi scoppiano come bolle di sapone…magari a volte la si trova,la si stringe tra le mani e la si teme voltandole le spalle…e si passa una vita intera a credere che invece essa sia qualcosa di ancora più grande! E dopo tutto così pochi anni di vita mi hanno insegnato già tanto…perché ho fatto tesoro di ogni singola lacrima versata…perché spesso solo la sofferenza aiuta a capire cosa sia in realtà la felicità…perché basta vedere negli occhi una malattia per apprezzare quelli che sono i veri valori…perché solo se ti si stringe il cuore davanti a tanti sogni infranti raccontati da una mamma ti rendi conto di quanto sia reale un dolore…perché è così stupido credere a chi dice che il passato non può ritornare,in quanto questa vita non fa altro che riservarci sorprese…ma nonostante ciò esso è come una grande stanza piena di ricordi la quale va chiusa a chiave,solo in pochi conoscono il posto dove tale chiave sia stata nascosta e il modo per aprire quella porta…e perché infondo non ho avuto ne tempo ne modo per essere una bambina ed è per questo che credo ancora nelle fiabe…smetterò di essere la principessa di un castello di sabbia,per diventare regina di una fortezza di roccia… August 19 when love and sorrow embraceAnche i silenzi hanno parole...e delle volte è più facile tacere,quelle volte in cui vorresti che quelle parole ti uscissero di bocca ma non lo fanno...e delle volte è più facile fingere,quelle volte in cui vorresti far capire davvero quello che provi e non lo fai...e non lo fai per te,per lui...non lo fai e basta...ma ti rendi conto che non puoi fingere in eterno...allora crolli,butti giù la maschera piangi piano e poi ti disperi davanti a quegli occhi che ti hanno vista ridere stretta tra le sue braccia...ti chiede cos'hai ma non gli rispondi...non riesci a dirgli che mentre fissi il vuoto vedi un paio di forbici sminuzzare tutti i tuoi sogni in mille piccoli pezzi,e un fuoco bruciarli e trasformarli in cenere...non riesci a dirgli che mentre fissi lui appaiono davanti ai tuoi occhi una serie di fotogrammi che parlano di voi,delle vostre esperienze,dei vostri brividi,delle vostre risa,delle vostre passeggiate mano nella mano,delle vostre carezze,dei vostri baci,della vostra canzone,dei vostri sguardi,della vostra complicità di tutto ciò che c'è stato tra di voi...distogli lo sguardo e ti rendi conto che la realtà ora è diversa...che infondo è stato solo un bellissimo sogno,e che hai sbagliato a confondere la realtà con una favola...e intanto vorresti non piangere per l'ennesima volta,non davanti quegli occhi sempre asciutti...e poi basta un gesto per capire che non sei la sola...un gesto che ti strazia...e ti chiedi perchè...e vorresti che cadesse la pioggia per confondere e coprire quelle lacrime amare... Cade la pioggia e tutto lava
I love you
Quando l’amore e il dolore si abbracciano…
July 31 partoParto!con gli occhi velati di nostalgia,ma vado via da qui…parto,e lascio qui brandelli di ricordi che cercano di evadere dalla stupida gabbia in cui ho tentato invano di rinchiuderli…parto,senza portare con me quegli odori e quei sapori che mi legano a questo posto…parto,e rincontro gente che non vedo da due anni…parto…e lascio qui una mente che ha bisogno di riposo,una mente che ha farneticato tanto negli ultimi tempi…che ha lavorato…una mente un po’ malata,o forse solo stanca…una mente che mi ha fatto capire… Ho capito che ad inseguire un sogno non lo si raggiunge se non si corre più di lui… Ho capito che un sorriso falso fa più male di una lacrima,ma rende più soddisfatti… Ho capito che è così dolce naufragar nella memoria,ma prima o poi si annega ed è difficile risalire a galla… Ho capito che il passato va ricordato,il presente va vissuto e il futuro va atteso,desiderato ed accolto a braccia aperte… Ho capito che è stupido progettare un domani che oggi non può arrivare…è stupido solo cercare di immaginare cosa possa succedere,perché se fossimo in grado di saperlo non sarebbe “il domani”,ma solo “un ieri” Ho capito che sciocco è colui che crede che tutto possa finire e che nulla duri in eterno,perché vuol dire vivere in una tremenda accettazione passiva,accantonando il sogno di poter essere felice un giorno Ho capito che nella vita capita solo ed esclusivamente ciò che mai ti saresti aspettato capitasse,e che le previsioni sono sempre sbagliate Ho capito che è stupido scappare quando si ha paura,perché essa continuerà ad inseguirci, ed è molto più veloce di noi Ho capito che i problemi vanno affrontati,guardati in faccia,e presi con un sorriso…perché piangersi addosso non fa altro che aggravare le situazioni Ho capito che quando ti credono la persona più fragile a questo mondo nelle difficoltà ti senti maggiormente capace di reagire con forza e tenacia,sorprendendo gli altri,e te stesso Ho capito che fidarsi è bene,ma non fidarsi è meglio…e ho imparato a riconoscere i più svariati volti che assume l’ipocrisia e la falsità…questo mi fa tanto male Ho capito che in alcune situazioni ti ritrovi vicino gente che mai ti saresti aspettata,gente in cui non credevi,gente che ti aiuta e che farebbe di tutto per vederti sorridere…e nelle stesse situazioni cerchi persone fidate,quelle in cui hai sempre creduto,quelle per cui hai dato l’anima…e loro ti voltano le spalle avendo cose più importanti da pensare Ho capito però che ci sono altre persone per le quali vale la pena di vivere…persone che cerchi in difficoltà e ti confermano per l’ennesima volta di essere le migliori,le uniche,e ti sognano di notte,e si straziano se ti vedono versare anche una sola lacrima…loro che per me sono come l’oro Ho capito che il vittimismo e la pena fanno semplicemente scadere nella pateticità e nella ridicolezza, e che non si vive di pietà,bensì di stima Ho capito che l’orgoglio nuoce e grava su qualsiasi tipo di rapporto…pertanto non bisogna eccedere e talvolta va messo da parte…ma la dignità va sempre custodita sopra la testa in un piatto d’argento,perché essa ci permette di camminare a testa alta Ho capito che le parole spesso sono così tremendamente inutili,e che uno sguardo nel silenzio può dire molto di più Ho capito che bisogna avere il coraggio di guardare negli occhi una persona con la quale si parla,anche se essa risulta essere la più acerrima nemica Ho capito che non bisogna avere fretta,perché ciò che si desidera si ottiene solo con la calma secondo decreto del tempo Ho capito che l’amore non è geloso,perché se lo fosse si scadrebbe nel volere a tutti i costi possedere, e non sarebbe più tale Ho capito che l’amore desidera e tace…osserva in silenzio…non è fatto di parole,ma di sguardi,di emozioni,di brividi…non chiede ciò di cui ha bisogno,ma dona ciò di cui ha bisogno chi vi è affianco Ho capito che l’amore è paziente…gioisce e dice…soffre e tace…perché l’amore sa aspettare,se è vero amore…sa contemplare il silenzio…sa far tesoro di un errore…perché l’amore e il tempo vivono in perfetta simbiosi,e perché solo il tempo aiuta a capire l’amore Ho capito che l’amore quando deve lascia anche andare…non pretende…perché non si ama solo tenendosi stretta a se una persona,ma anche e soprattutto offrendole tutto lo spazio di cui ha bisogno,e aspettandola senza alcuna certezza Ho capito che l’amore è come una farfalla…vola ed esige la sua libertà…ma conosce bene i suoi limiti Ho capito che le situazioni difficili se non uccidono,fortificano Ho capito che la lontananza serve per rafforzare i rapporti…fa riflettere...chiarisce le idee Ho capito che le cose non vanno mai come vorresti…ma che la vita ci riserva sorprese migliori Ho capito che quando credi che le cose stiano riprendendo il verso giusto,subito ritornano peggio di prima Ho capito che è facile fingere e mentire davanti un paio d’occhi lucidi…ma non si può mentire a se stessi Ho capito che persino piangere diventa difficile quando il dolore che si prova è troppo forte Ho capito che è dolce dondolarsi nel silenzio ed estraniarsi anche solo per qualche istante dal mondo Ho capito che di vita ne abbiamo una sola…e come tale va vissuta nel migliore dei modi Ho capito che è così bello ridere e che stupenda è la sensazione di veder sorgere un sorriso sul volto delle persone che si amano…è fantastico ciò che si prova quando qualcuno ride per te Ho capito che ciò che si è amato non si dimenticherà mai…e si continuerà a desiderare all’infinito Ho capito che non c’è nulla di più bello al mondo di amare ed essere amati…e di scoprire che quell’amore è autentico,vero,ineguagliabile ed indistruttibile nonostante le tempeste…perché se è così dopo di esse torna sempre il sereno Ho capito che la libertà fa stare bene ed è una sensazione stupenda…ma dopo un po’ non sai più cosa fartene,perché addirittura la tua libertà comincia ad andarti stretta e a stancarti Ho capito che la “cosa bella della nostra esistenza è che non sappiamo cosa potrà succedere”J Ho capito che non può piovere sempre… E ora parto…lascio tutto qui…ma porto con me il mio cuore! Parto...ma torno? |
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